Il cielo di febbraio 2023 visto dalle coordinate 40° 34′ 41,06″ N e 14° 19′ 49,5″ E (nei pressi di Punta Campanella). L’immagine a sinistra si riferisce al cielo del 1° febbraio 2023 (scarica), quella di destra al cielo del 15 febbraio 2023 (scarica), entrambe alle 23 ora italiana. Eventuali orari segnalati valgono, entro pochi minuti, per tutta Italia.

Siamo ormai a metà strada tra il solstizio d’inverno e l’equinozio di primavera, anche questo un periodo molto “sentito” dalle culture antiche. I Celti, ad esempio, ponevano una delle loro festività più importanti, chiamata Imbolc, proprio il 1° febbraio. Ancora oggi, soprattutto nelle zone rurali dell’Irlanda (un po’ meno in Scozia), questo giorno è considerato l’inizio della primavera…
Per quanto riguarda il cielo notturno, Marte recita ancora, e decisamente, la parte di signore della notte, insidiato però da Venere, che diventa sempre più “presente” nel cielo occidentale al tramonto, mentre per le costellazioni domina l’asterismo del Triangolo Invernale, formato dall’alfa della costellazione del Cane Minore (Procione), l’alfa della costellazione di Orione (Betelgeuse) e l’alfa della costellazione del Cane Maggiore (Sirio). Senza dimenticare la costellazione del Toro, la costellazione dell’Auriga, con la brillante Capella altissima in prima serata, e la costellazione dei Gemelli praticamente allo zenith.
In più, c’è la celebre “cometa di Neanderthal” a passeggiare tra le costellazioni! La C/2022 E3 (ZTF), superato il perigeo (il punto più vicino alla Terra) a circa 42 milioni di km di distanza (0,28 UA) proprio il 1° febbraio, sarà protagonista di una serie di spettacolari incontri… Ma abbiate pazienza, ne parliamo alla fine dell’articolo 😉

LE FASI LUNARI DEL MESE DI FEBBRAIO 2023

La Luna raggiunge l’apogeo alle 09.55 del 9 febbraio (406.477 km) ed il perigeo alle 10.05 del 19 febbraio (358.268 km). Sarà in congiunzione con Mercurio il 18 febbraio, con Saturno il 20 febbraio, con Nettuno il 21 febbraio, sarà tra Venere e Giove il 22 febbraio (al confine tra la costellazione dei Pesci e la costellazione della Balena), con Urano il 25 febbraio e con Marte il 28 febbraio.

Cielo del mese - Luna piena

Luna piena

5 febbraio 2023, ore 19.28

Cielo del mese - Luna all'ultimo quarto

Ultimo quarto

13 febbraio 2023, ore 17.01

Cielo del mese - Luna nuova

Luna nuova

20 febbraio 2023, ore 08.06

Cielo del mese - Luna al primo quarto

Primo quarto

27 febbraio 2023, ore 09.05

SOLE E PIANETI NEL CIELO DI FEBBRAIO 2023

SOLE

La nostra stella si trova nella costellazione del Capricorno fino al 16 febbraio, giorno nel quale entra nella costellazione dell’Acquario. Continua ancora la lenta risalita della durata dell’illuminazione, che ci aveva fatto guadagnare circa 50 minuti di luce a gennaio e ci regalerà ben un’ora e 10 minuti nel corso del mese di febbraio, sorgendo e tramontando, rispettivamente, il 1° febbraio alle 7.25 e alle 17.26 ed il 28 febbraio alle 6.49 e alle 18.00.

MERCURIO

Solo all’inizio del mese l’elusivo Mercurio, “campando di rendita” per la massima elongazione ovest raggiunta il 30 gennaio, è in buone condizioni di visibilità all’alba, sorgendo circa un’ora e mezza prima del Sole. Ma la marcia verso la congiunzione con il Sole, iniziata proprio il 30 gennaio, è inesorabile, e scomparirà pian piano inghiottito dalla luce della stella.

VENERE

Venere si sta conquistando, man mano che ci inoltriamo nel 2023, il ruolo di regina della notte, tramontando ad inizio febbraio ben due ore dopo il Sole, che diventano due e mezza alla fine del mese. Anche durante febbraio, come nel precedente, “scavallerà” ben tre costellazioni, passando dalla costellazione dell’Acquario (fino al 15 febbraio) alla costellazione dei Pesci, con una puntatina, il 26 febbraio, nella costellazione della Balena! E di questo fatto che i pianeti (ed anche il Sole!) se ne vadano girando per i cieli, a volte uscendo (orrore!) dal sicuro sentiero delle tredici (13???) costellazioni dello Zodiaco, prima o poi dovremo parlarne 😀

MARTE

Continua a diminuire in diametro e luminosità, abbassandosi sempre più nel cielo della sera, ma il pianeta rosso è ancora il signore incontrastato di queste notti di inizio anno. Anche se si muove in direzione della vicina costellazione dei Gemelli, resta stabile per tutto il mese nella costellazione del Toro, e sarà in congiunzione con un bel primo quarto di Luna nelle prime ore della notte del 28 febbraio.

GIOVE

Come Venere, al quale si avvicina sempre più, anche Giove farà una puntatina nella costellazione della Balena, dal 5 al 19 febbraio (prima e dopo sarà visibile nella costellazione dei Pesci). Da segnalare la congiunzione tripla Luna-Giove-Venere del 22 febbraio, che spingendosi fino al tramonto dei tre, offrirà a chi saprà coglierlo un tocco di magia al paesaggio verso ovest.

SATURNO

Ciao ciao, signore degli anelli, ti rivedremo tra diverse settimane nel cielo dell’alba! Il 16 febbraio, infatti, Saturno sarà in congiunzione con il Sole, e non solo. Dopo tre anni nella costellazione del Capricorno, il 13 febbraio passerà nella costellazione dell’Acquario. Troppe cose tutte insieme, che a qualche astrologo provocheranno sicuri sconquassi interni!

URANO

Anche Urano tende ad abbassarsi sempre più, seguendo il destino della costellazione che lo ospita, la costellazione dell’Ariete. Da segnalare, il 25 febbraio, una congiunzione con la Luna quasi nuova.

NETTUNO

Questo mese ci giochiamo anche Nettuno, così come Saturno. Il pianeta continua inesorabilmente ad avvicinarsi al Sole, nella parte più ad est della costellazione dell’Acquario. Da segnalare la congiunzione con Venere del 15 febbraio. Se siete amanti delle sfide (ma solo col telescopio!), poi, provate a beccarlo nella tripla congiunzione Luna-Venere-Giove del 22 febbraio.

EVENTI CELESTI INTERESSANTI DI FEBBRAIO 2023

Nella prima metà del mese, la cometa C/2022 E3 (ZTF) sarà protagonista di una serie di spettacolari incontri. Tra il 5 e il 6 febbraio sarà vicinissima (circa 1°) proprio a Capella, l’alfa della costellazione dell’Auriga, sfiorerà poi la sera del 10 febbraio il pianeta Marte (ancora a circa 1°) e poi si affiancherà ad un grado e mezzo circa alla gigante arancione Aldebaran, l’alfa della costellazione del Toro.

Nella foto a fianco la cometa C/2022 E3 (ZTF) ripresa dall’autore il 29/01/2023, ora 23.45 ad Acquara (Massa Lubrense) con un unico scatto di 4 secondi a 1600 ISO utilizzando un obiettivo Yashica 80mm f/2,8 modificato su Canon EOS 70D senza inseguimento. A parte i difetti dell’immagine (il mosso, il rumore di fondo, l’aberrazione cromatica, ecc.), si vede bene l’estensione della chioma e il suo bel colore verde dovuto alla fotodissociazione dovuta ai raggi ultravioletti solari di materiale organico contenuto nella cometa, in particolare carbonio molecolare (C2) e cianogeno, di formula (CN)2.

La cometa C/2022 E3 (ZTF) ripresa dall'autore il 29/01/2023 a Massa Lubrense

Ho annotato la magnitudine delle stelle vicine per far comprendere come da località come il golfo di Napoli (o altre località con anche solo un minimo inquinamento luminoso, e quella sera c’era anche un bel primo quarto di Luna a peggiorare il tutto), la cometa non potesse essere in alcun modo scorta ad occhio nudo.

Ancora due settimane di meraviglie per questo visitatore celeste che potrebbe essersi inserito, dopo questa passeggiata nel sistema solare interno, su un’orbita iperbolica. Se gli ultimi calcoli dovessero essere confermati, il suo destino sarebbe quello di vagare per sempre raminga nello spazio interstellare, fuori dal nostro sistema solare.

La C/2022 E3 (ZTF) potrebbe dunque non tornare mai più, e questo è un ulteriore motivo per non perdersela…